Affitti brevi a Tokyo: Shinjuku può perdere 2.000 appartamenti

Via di Shinjuku con palazzi al crepuscolo e due viaggiatori di spalle con valigie

Gli affitti brevi a Tokyo potrebbero ridursi sensibilmente a Shinjuku dall’estate 2027. Il distretto sta valutando regole che, dopo l’aumento delle segnalazioni dei residenti, potrebbero far uscire dal mercato fino a 2.000 unità. Le misure proposte riguardano immobili in zone residenziali o vicino alle scuole. Gli operatori già attivi avrebbero un periodo di transizione invece di dover chiudere subito.

Perché gli affitti brevi a Tokyo sono a rischio

Le strutture potenzialmente coinvolte rappresentano la metà di tutti i minpaku attivi a Shinjuku.

Minpaku è il termine giapponese per l’alloggio di breve durata per visitatori in abitazioni private o appartamenti. Nell’ultimo anno di riferimento, Shinjuku ha registrato il doppio delle segnalazioni su queste strutture rispetto al periodo precedente.

I residenti hanno lamentato rumori, rifiuti accumulati e uno smaltimento scorretto dell’immondizia. Il distretto intende presentare la modifica normativa nel 2027 e prevede di applicarla dall’estate.

Come potrebbe cambiare il limite annuale di attività

Shinjuku sta anche valutando di ridurre da 180 a 120 giorni all’anno il periodo massimo di attività.

Questa restrizione separata limiterebbe il numero di giorni in cui le strutture interessate potrebbero ospitare clienti, anche se restassero autorizzate a operare. La proposta non ha ancora completato l’iter normativo e la durata del periodo di transizione non è stata annunciata.

Taito valuta il divieto per nuove strutture nelle zone residenziali

Taito potrebbe vietare l’apertura di nuovi alloggi di breve durata nelle aree residenziali da gennaio 2027.

Il distretto comprende importanti mete turistiche, tra cui il tempio Senso-ji e il parco di Ueno. La proposta riguarda le nuove strutture, mentre Shinjuku sta considerando regole che potrebbero interessare anche le attività già operative.

Shibuya ha introdotto norme separate contro l’abbandono dei rifiuti

Shibuya ora impone a determinate attività di cibo e bevande da asporto di mettere a disposizione cestini per i rifiuti, nell’ambito di un’ordinanza sulla pulizia rivista.

L’obbligo è entrato in vigore il 1 aprile 2026, con multe fino a 50.000 yen per le attività che non lo rispettano. Dal 1 giugno, chi abbandona rifiuti negli spazi pubblici rischia inoltre una multa di 2.000 yen.

Queste misure non regolano gli alloggi, ma riflettono gli sforzi più ampi dei distretti più frequentati di Tokyo per ridurre la pressione sui quartieri e sugli spazi pubblici. Nel 2025 il Giappone ha accolto per la prima volta oltre 40 milioni di turisti internazionali.

Cosa controllare prima di prenotare

Chi valuta un appartamento a Shinjuku per l’estate 2027 o per periodi successivi dovrebbe seguire le regole definitive e verificare che il gestore possa confermare il soggiorno.

Il periodo di transizione proposto significa che le strutture attuali non scomparirebbero immediatamente. Tuttavia, chi sceglie un alloggio in una zona residenziale o vicino a una scuola può preferire condizioni di cancellazione flessibili finché Shinjuku non pubblicherà calendario ed criteri di idoneità definitivi.

Chi cerca un alloggio a Taito dovrebbe seguire la decisione attesa prima di gennaio 2027, soprattutto se prenota una struttura aperta di recente. Le proposte riguardano case e appartamenti per soggiorni brevi: conviene quindi verificare il tipo di alloggio, senza presumere che tutte le strutture ricettive siano soggette alle stesse restrizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto