I voli Delta per Riyadh non partiranno il 23 ottobre: Delta Air Lines ha rinviato almeno a marzo 2027 il previsto collegamento diretto da Atlanta. La decisione, annunciata lunedì, arriva dopo gli attacchi missilistici mortali contro il King Khalid International Airport della capitale saudita.
Delta ha spiegato che il rinvio dipende dal mutamento delle condizioni nella regione. La compagnia ha ribadito che la sicurezza di passeggeri e dipendenti guida le sue decisioni operative.
I voli Delta per Riyadh dovevano usare Airbus A350
La compagnia prevedeva di operare la rotta di circa 9.695 km (6.024 miglia) con Airbus A350-900 a fusoliera larga.
Il servizio avrebbe collegato l’Hartsfield-Jackson Atlanta International Airport, hub principale di Delta, con il King Khalid International Airport. Il progetto era in sviluppo dal luglio 2024, quando Delta aveva annunciato una partnership strategica con Riyadh Air.
Riyadh Air è sostenuta dal Public Investment Fund dell’Arabia Saudita. L’accordo rientrava nel piano più ampio di Delta per collegare il Paese alla propria rete internazionale.
Gli attacchi all’aeroporto hanno causato almeno 15 morti
Gli attacchi missilistici contro il King Khalid International Airport hanno ucciso almeno 15 persone e ferito più di 300 persone nell’arco di diversi giorni.
Due attacchi hanno colpito l’aeroporto l’8 ottobre. Il primo ha danneggiato le strutture aeroportuali, mentre il secondo ha distrutto un Airbus A320-series di Saudia parcheggiato. Sono morte tre persone, tra cui un comandante di Saudia.
Il 10 ottobre un missile balistico ha poi colpito il Terminal 3, uccidendo 12 persone e ferendone circa 309. Un altro missile ha raggiunto il Terminal 4 il giorno seguente, provocando ulteriori vittime.
Il King Khalid International Airport resta chiuso. Le autorità saudite hanno prorogato la sospensione almeno fino al 17 ottobre.
Gli attacchi Houthi si sono estesi ai bersagli dell’aviazione
All’inizio di ottobre le forze Houthi avevano avvertito le compagnie aeree di ritenere insicuro lo spazio aereo saudita e di voler colpire obiettivi dell’aviazione civile.
Dopo il fallimento di una tregua durante l’estate, il gruppo aveva inizialmente preso di mira le infrastrutture petrolifere saudite. In seguito, missili balistici hanno raggiunto gli aeroporti di Riyadh e Abha.
L’Arabia Saudita dispone di missili Patriot di fabbricazione statunitense e del sistema di difesa aerea THAAD. Nonostante questi sistemi, diversi missili lanciati dagli Houthi hanno attraversato lo spazio aereo saudita e colpito siti aeroportuali.
Delta intende comunque servire l’Arabia Saudita
Delta afferma che l’Arabia Saudita resta un mercato importante nel lungo periodo e prevede di collegare il Paese alla sua rete nel marzo 2027.
Prima del rinvio, l’amministratore delegato Ed Bastian aveva detto agli investitori che il reparto sicurezza e protezione della compagnia avrebbe preso la decisione finale sulla possibilità di avviare la rotta.
La nuova scadenza resta subordinata alle condizioni nella regione. Delta non ha comunicato una data di avvio più precisa nel marzo 2027.
Per gli itinerari di ottobre serve una nuova verifica del volo
I viaggiatori non devono più pianificare in base al lancio del 23 ottobre, cancellato da Delta, e devono considerare marzo 2027 come la prima data possibile.
Chi deve viaggiare a breve via Riyadh dovrebbe verificare lo stato del volo con la compagnia operativa prima di recarsi in aeroporto. La prossima data da seguire è il 17 ottobre, quando potrebbe terminare la chiusura attuale, anche se le autorità saudite potrebbero prorogarla.
Chi valuta il futuro collegamento da Atlanta dovrebbe attendere che Delta pubblichi un orario confermato prima di organizzare coincidenze basate su quel volo.



