I hotel storici a Jeddah sono ora tre e sorgono ad Al Balad, offrendo ai viaggiatori la possibilità di dormire nel centro antico della città, iscritto nella lista UNESCO. Il progetto recupera dimore mercantili storiche, integrando servizi moderni e sostenendo artisti e artigiani locali.
Jeddah si è sviluppata sul Mar Rosso come porto commerciale e porta d’accesso alla Mecca. Il suo nucleo storico conserva l’architettura delle famiglie mercantili che contribuirono a definire la città.
Il restauro conserva pietra corallina, teak e graticci
Le tre strutture mantengono gli elementi architettonici originali, inserendo elettricità e impianti idraulici nel modo più discreto possibile.
Gli edifici sono realizzati in pietra corallina e teak e presentano balconi sporgenti a graticcio, chiamati rawsheen. Pavimenti, piastrelle, porte e boiserie restaurati conservano l’identità delle antiche case, senza trasformarle in hotel standardizzati.
Arredi, manufatti e opere d’arte provengono soprattutto da artisti e artigiani della zona. Gli ospiti possono visitare anche alcune botteghe e studi vicini. Ogni struttura dispone di una terrazza privata sul tetto con vista sulle strade e sugli edifici della città vecchia.
Ogni dimora propone un soggiorno diverso
Beit Jokhdar offre la scelta più ampia di camere, mentre Beit Al Rayess e Beit Kedwan sono alternative di dimensioni più contenute.
| Struttura | Sistemazioni | Elementi distintivi |
|---|---|---|
| Beit Jokhdar | Nove camere e suite | Una Royal Suite con due camere da letto e hammam privato, pavimenti storici irregolari, piastrelle originali e boiserie verde |
| Beit Al Rayess | Piccola struttura storica | Interni crema e marrone e una bacinella in ceramica che richiama le abluzioni della famiglia originaria |
| Beit Kedwan | Due camere da letto con zone soggiorno | Prenotabile per intero, adatta a una famiglia o a due coppie |
Sono strutture raccolte, non grandi alberghi convenzionali. La loro classificazione le rende i primi Heritage Hotels del loro genere in Arabia Saudita.
Hotel storici a Jeddah: souk e atelier raggiungibili a piedi
Il quartiere pedonale di Al Balad si estende per circa un chilometro quadrato (0,4 miglia quadrate), quindi le sue principali attrazioni sono facilmente esplorabili a piedi.
Nei souk locali si trovano spezie, abbigliamento, profumi e gioielli d’oro. Botteghe artigiane e studi d’artista accolgono inoltre i visitatori, compresi gli spazi nelle stradine fiorite utilizzati dal collettivo artistico Zawiya 97.
Molte altre dimore storiche ospitano oggi musei. Il Tariq Abdulhakim Centre racconta vita e opere del musicista e compositore saudita con esposizioni culturali e installazioni musicali interattive. Il collettivo artistico giapponese teamLab Borderless ha aperto la sua sede immersiva a Jeddah nel 2024.
Negli hotel gli ospiti possono gustare caffè saudita, tè e fichi. I pasti non sono inclusi nella tariffa della camera, ma Beit Jokhdar dispone di un ristorante e propone una colazione a pagamento con pane, salse, foul mudamas, halloumi, uova e frutta.
Altre 34 dimore storiche saranno convertite
Nei prossimi tre anni il programma prevede il restauro di altre 34 case di Al Balad, da destinare all’ospitalità storica.
Il Saudi Ministry of Culture ha inoltre annunciato l’intenzione di trasformare una parte della scuola Al-Falah in museo. Risalente al 1905, la più antica scuola di Jeddah dovrebbe includere anche uno spazio culturale e un caffè.
L’espansione aggiungerà posti dove pernottare all’interno del quartiere tutelato e riporterà in uso altri edifici storici.
Cosa sapere prima di prenotare
I viaggiatori dovrebbero scegliere tra il soggiorno in un’intera casa privata e una camera o suite tradizionale, prevedendo una spesa separata per i pasti.
Le tariffe partono da SAR 2.200, circa 550 € (all’incirca £473 o $586). I trasferimenti dall’aeroporto sono inclusi, il cibo no. Chi valuta Beit Kedwan dovrebbe verificare la disponibilità dell’intera casa; i gruppi che cercano più spazio possono confrontarla con la Royal Suite con due camere da letto di Beit Jokhdar.
Per soggiorni futuri, vale la pena seguire gli annunci sulle prossime dimore restaurate e sul museo previsto nella scuola Al-Falah. Chi prenota ora ha già tre possibilità a pochi passi dai mercati, musei, studi e botteghe di Al Balad.



