L’alluvione in Nepal ha provocato almeno 95 morti nel distretto di Rasuwa, vicino al confine tibetano, mercoledì 26 agosto; 484 persone risultano disperse. Le autorità nepalesi riferiscono che 341 dispersi sono stranieri, inclusi due cittadini spagnoli, mentre proseguono le ricerche. Il distretto è attraversato da pellegrini internazionali diretti via terra verso il monte Kailash e il lago Mansarovar, in Tibet.
Alluvione in Nepal: strade e ponti interrotti in tre località
L’ondata ha investito Timure, Rasuwagadhi e Syabrubesi, danneggiando abitazioni, mercati, strade, ponti e impianti idroelettrici.
L’acqua è arrivata nel fiume Bhote Koshi dal versante tibetano intorno alle 9:15, ora locale. I danni alle infrastrutture di trasporto hanno interrotto gli spostamenti via terra nell’area di confine fra Nepal e Cina.
Il Nepal ha mobilitato esercito, polizia, Armed Police Force e servizi di emergenza per cercare i dispersi ed evacuare le zone più esposte. Anche alcuni addetti alla sicurezza risultano non rintracciabili.
Oltre confine, un primo bilancio nella contea di Gyirong, in Tibet, segnala almeno tre morti e 265 dispersi.
Le autorità identificano viaggiatori dispersi di 17 Paesi
La ripartizione disponibile per nazionalità identifica 334 dei 341 stranieri dispersi; altre 143 persone scomparse sono nepalesi.
| Nazionalità | Dispersi |
|---|---|
| Indiana | 133 |
| Statunitense | 47 |
| Australiana | 34 |
| Britannica | 33 |
| Canadese | 24 |
| Malese | 19 |
| Ucraina | 7 |
| Singaporiana | 6 |
| Sudafricana | 6 |
| Giapponese | 5 |
| Neozelandese | 5 |
| Tedesca | 4 |
| Francese | 3 |
| Irlandese | 2 |
| Olandese | 2 |
| Russa | 2 |
| Spagnola | 2 |
La maggior parte dei visitatori stranieri si trovava a Rasuwa per un pellegrinaggio al monte Kailash e al lago Mansarovar. Entrambi i luoghi sono in Tibet e sono sacri per induisti, buddhisti e giainisti. Rasuwa ospita uno dei valichi usati dai viaggiatori che dal Nepal entrano in Cina per questi itinerari.
Si indaga su una frana collegata al terremoto
Le autorità non hanno ancora accertato la causa, ma il ministro degli Esteri nepalese Shishir Khanal ha illustrato un’ipotesi preliminare legata al terremoto.
Khanal ha affermato che una scossa potrebbe aver innescato una grande frana, bloccando il Bhote Koshi; l’acqua accumulata si sarebbe poi liberata all’improvviso. La spiegazione non è confermata.
Lo United States Geological Survey ha registrato durante la notte un terremoto di magnitudo 4,4 nell’area tibetana vicina al Nepal. Ha localizzato l’ipocentro a circa 10 chilometri di profondità (6,2 miglia), con epicentro a circa 77 chilometri (48 miglia) a nord-nordovest della città nepalese di Kodari.
Cosa devono fare ora i viaggiatori
Chi intende usare il corridoio di confine di Rasuwa dovrebbe verificare le condizioni di strade e ponti prima di partire e rinviare l’ingresso nelle zone danneggiate finché proseguono i soccorsi.
I pellegrini e i gruppi organizzati diretti al monte Kailash o al lago Mansarovar dovrebbero contattare il proprio operatore per aggiornamenti sugli itinerari. Chi cerca un viaggiatore dovrebbe fornire dettagli sull’itinerario e sull’identità alle autorità di emergenza competenti o al servizio consolare.
Non è stato comunicato alcun calendario per il ripristino delle strade e dei valichi colpiti. Prima di riprendere un viaggio via terra attraverso il distretto, i viaggiatori dovrebbero attendere informazioni locali confermate sull’accessibilità.



