Domanda alberghiera Spagna: estate stabile, ma non ovunque

Terrazza tranquilla di un hotel affacciata sulla costa spagnola nella luce calda di fine estate

La domanda alberghiera Spagna resta vicina ai livelli dell’estate 2025: i pernottamenti aumentano dello 0,3% su base annua, afferma il presidente di CEHAT Jorge Marichal. Il risultato nazionale rispetta le attese del settore, mentre la clientela internazionale continua a sostenere il mercato nonostante l’incertezza globale e le tensioni geopolitiche.

Le previsioni del settore stanno reggendo

Secondo CEHAT, la stagione estiva procede senza scossoni ed è nel complesso coerente con le previsioni dell’osservatorio dell’associazione alberghiera, realizzato con PwC.

I dati sui pernottamenti citati da Marichal provengono dall’Istituto nazionale di statistica spagnolo, l’INE.

Dove la domanda alberghiera Spagna supera le attese

Il nord della Spagna e Saragozza figurano tra le sorprese positive dell’estate.

Nelle Asturie spiccano i campeggi. CEHAT non ha diffuso dati di crescita distinti per la regione, per i suoi campeggi o per Saragozza.

Fuerteventura segna un lieve calo

Fuerteventura è tra le destinazioni che registrano una piccola flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il dato dell’isola si discosta dal modesto aumento rilevato nell’insieme della Spagna e conferma differenze tra i singoli mercati turistici.

I visitatori internazionali restano solidi

La domanda dei viaggiatori dall’estero continua a rappresentare un punto di forza per le strutture ricettive spagnole, afferma Marichal.

La tenuta prosegue malgrado l’incertezza economica e le difficoltà geopolitiche nel mondo. I dati attuali misurano però i soggiorni già effettuati, non le future tariffe delle camere o la disponibilità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto