Viaggi in solitaria in Europa sono nei programmi di quasi il 30% degli europei intervistati per i prossimi 12 mesi, rileva l’European Travel Trend Report di Dertour Group. Il segmento comprende anche molte persone in coppia e alimenta la domanda turistica oltre l’alta stagione estiva.
Viaggi in solitaria in Europa non solo per single
Circa un intervistato su quattro tra le persone sposate, con una relazione stabile o in unione civile prevede di partire da solo nel prossimo anno.
Tra i single, la quota sale al 37,6%. Le vacanze in famiglia restano comunque la tipologia più programmata, scelta dal 65,6% del campione.
La Germania guida le intenzioni nei cinque mercati
I risultati per Paese collocano la Germania al primo posto e la Polonia al quinto tra i mercati indicati nel rapporto.
| Mercato | Prevede un viaggio da solo |
|---|---|
| Germania | 36,1% |
| Svezia | 35% |
| Francia | 32,2% |
| Regno Unito | 29,8% |
| Polonia | 28,9% |
I viaggi da soli durano in media 1,5 giorni in più
Chi viaggia da solo soggiorna in media 10,4 giorni, contro gli 8,9 giorni rilevati sull’insieme dei viaggiatori nei dati di prenotazione Dertour.
I dati dell’indagine misurano le intenzioni di viaggio future, mentre durata e periodo delle partenze derivano dalle prenotazioni dei clienti.
La maggior parte delle prenotazioni evita i tre mesi estivi di punta
Dertour colloca il 65% dei viaggi in solitaria al di fuori di giugno, luglio e agosto, contro il 56% delle prenotazioni di tutti i clienti.
Questo andamento offre a hotel, tour operator e destinazioni un bacino più ampio di clienti nei mesi con minore occupazione. Per chi parte da solo, la distinzione più netta riguarda il periodo estivo rispetto al resto dell’anno.



